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Le ultime novità sulle cellule staminali e su Genico

30/10/2013
Paralisi cerebrale: migliora una bimba italiana grazie a staminali cordonali conservate alla nascita

Foto: Joanne Kurtzberg, MD, che ha condotto lo studio della Duke University

Ha fatto rilevanti progressi la piccola italiana affetta da paralisi cerebrale, trapiantata lo scorso mese di luglio con le proprie cellule staminali cordonali, conservate dai genitori alla nascita in una biobanca privata europea.

La bambina ha partecipato a uno studio clinico della Duke University di Durham (North Carolina), avviato nel 2008 dalla dottoressa Joanne Kurtzberg ed è la prima italiana ad essere trapiantata con cellule staminali cordonali. L'obiettivo della ricerca è l’analisi degli effetti delle cellule staminali da cordone ombelicale nella rigenerazione neuronale.

La paralisi cerebrale, che interessa mediamente 1 ogni 1000 nuovi nati, causa la perdita della capacità di parlare e muoversi normalmente. Finora l’unica possibilità per questi pazienti sembrava essere il rilassamento dei muscoli prevalentemente attrraverso la fisioterapia, con funzione di sostegno ma non curativa. I ricercatori americani hanno invece messo a punto una terapia che potrebbe permette di correggere le alterazioni strutturali e biochimiche della patologia. Le cellule staminali, in questo caso, agirebbero riducendo l’infiammazione e rilasciando fattori di crescita che hanno attività rigenerativa.

La piccola, che oggi ha 4 anni, sta reagendo bene con risultati definiti "fuori dell’ordinario": a 5 mesi dal trapianto, il tono muscolare della bambina è migliorato, sta imparando a camminare con il deambulatore e si esprime con intere frasi.
Questo - parafrasando Bruno Dallapiccola, direttore scientifico del Bambino Gesù di Roma - lascia ben sperare per una possibile cura futura, anche se la paralisi cerebrale ha un andamento molto diverso da paziente a paziente e servono altre osservazioni scientifiche per determinare correttamente la portata e gli effetti dell'infusione di staminali. Una seconda infusione di cellule staminali avrà luogo nel mese di dicembre.

Visualizza il trial clinico (in inglese)


Fonti e approfondimenti:
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