| Facciamo un passo indietro |
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Al momento del concepimento un ovulo viene fecondato da uno spermatozoo: ha inizio così una nuova vita. Questa prima cellula, detta zigote, ha una dimensione di circa 0,1 mm e contiene tutto il patrimonio genetico del vostro bambino. Dopo circa una settimana, attraversando varie fasi di crescita, diventa un blastocista: in questo stadio embrionale cominciano a formarsi i tre foglietti embrionali. Alla dodicesima settimana, circa, l’embrione diventa un feto; a questo punto il vostro bambino presenta già tutte le caratteristiche dell’essere umano che via via si svilupperanno nei successivi sei mesi della gravidanza. Il cordone ombelicale (funiculus umbilicalis, chorda umbilicalis) o funicolo è l’organo che collega la placenta al feto e che permette il passaggio del nutrimento e dell’ossigeno tramite la vena cordonale e l’espulsione dei rifiuti tramite le due arterie. Il cordone ombelicale, composto dalla gelatina di Wharton e da tessuto connettivo, non contiene alcun nervo e quindi il suo taglio é indolore; è di apparenza liscia, lucente, semirigida, flessibile e molto resistente, potendo sopportare oltre 5 kg di peso. Al termine della gravidanza raggiunge una lunghezza di circa 55 cm ed un diametro di 2 cm. Durante gli anni ’90 del secolo scorso si è scoperto che il sangue del cordone ombelicale, che abitualmente viene eliminato dopo la nascita col cordone, contiene invece un importante numero di cellule staminali ematopoietiche pluripotenti (CD34+), di alta qualità e non contaminate da fattori ambientali; tali cellule possono essere raccolte facilmente ed in modo totalmente indolore, sia per la madre che per il bambino, con una tecnica assolutamente non-invasiva.
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